ABNA24 – Il Libano è in default dal marzo del 2020. E secondo l'Onu l'80% della popolazione residente sopravvive ormai sotto la soglia di povertà. Nel contesto del fallimento finanziario del paese, la lira ha perso più del 90% del suo valore dall'autunno del 2019. Questo ha causato il deprezzamento dei salari, ormai corrisposti in lire locali e non più in dollari. Questo nuovo ribasso sopraggiunge dopo circa due mesi dalla formazione del tanto atteso nuovo governo libanese, presieduto da Najib Miqati. Ma l'esecutivo non si è mai potuto riunire in consiglio dei ministri di proseguire l'attività di governo fino a che non sarà rimosso il giudice Tareq Bitar, incaricato di condurre l'inchiesta sulla devastante esplosione del porto di Beirut dell'agosto del 2020 (220 uccisi).
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